Guarigione spirituale

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Guarigione spirituale

 

Chi è un guaritore? Che cos’è la guarigione?
Vi siete mai posti queste domande?
Comunemente ci riferiamo alla guarigione come a qualcosa di fisico. Ma non esiste solo una guarigione fisica; esistono delle guarigioni su diversi livelli, quali quello emotivo, mentale, e persino a livello dell’Anima.
La guarigione avviene molto più frequentemente di quel che immaginiamo. Pensate a quando vi sentite profondamente afflitti da una situazione, da una condizione nella quale non vedete via d’uscita; avete mai notato come vi sentite quando riuscite ad aprirvi con qualcuno e a raccontare di tale situazione? Provate la sensazione di sentirvi più leggeri. La mente razionale non si spiega questo, perché la condizione che vi affligge è ancora lì, non poteva modificarsi nell’arco dei pochi minuti che avete dialogato con la persona davanti a voi. Allora cos’è successo? È avvenuta una guarigione. Vi siete sentiti profondamente accolti dalla persona che vi ha ascoltati senza giudizio, che tutto questo non poteva rimanere per voi indifferente; tali vibrazioni d’amore si sono impresse nella vostra energia, nel vostro campo aurico, generando necessariamente un cambiamento.

Spesso tutto succede a livello inconscio, ma succede. Mentre la nostra mente razionale si concentra nella conversazione col nostro interlocutore, dietro le quinte avviene qualcosa di molto più profondo: le nostre energie entrano in sintonia ed iniziano un meraviglioso dialogo. È proprio quello che avviene dietro le quinte, ancor più delle parole pronunciate, che porta la guarigione. A volte anche il guaritore è ignaro di ciò che compie; sulla Terra ci sono tanti guaritori che sanano le nostre energie, proprio perché il Creatore non poteva lasciarci senza di loro. Cercate di far caso alla loro presenza: a volte si manifestano in persone che incontriamo per caso per strada, o mentre siamo a far la spesa; magari in un passante che raccoglie per noi qualcosa che ci è caduto, in un signore che ci fa passare davanti nella fila alla biglietteria per non farci perdere il treno. A me succedono queste cose nelle giornate di nervosismo, quando tutto sembra andare per il verso sbagliato: all’improvviso nel gesto di un passante riconosco un’energia di guarigione, che l’universo mi manda per stabilizzare la mia energia su frequenze positive.

Il Creatore non vuole che rimaniamo incastrati nelle vibrazioni basse, nelle emozioni negative sulle quali rimuginiamo e che alla fine ci portano ad ammalarci anche fisicamente; ci manda sempre accanto dei guaritori perché possiamo rompere i vecchi schemi e sintonizzarci su vibrazioni positive, su vibrazioni d’amore. Fate caso perciò alla loro presenza, perché già questa ricerca apporterà in voi un cambiamento; educherete la vostra mente a ricercare le cose che vi fanno star bene, le situazioni che curano l’Anima. La nostra mente va rieducata, proprio perché spesso la società nella quale viviamo ci fa credere che la condizione di dolore sia una condizione di normalità; ci fa credere che l’apprendimento e la crescita passino necessariamente attraverso la sofferenza; ma non è così. Si apprende anche, anzi soprattutto, attraverso la gioia, il gioco e l’amore.

Lasciatevi aiutare quando incontrate una persona del genere, perché il guaritore può agire, ma solo nel momento in cui voi glielo permettete, nel momento in cui aprite la porta del vostro cuore e fate un passo anche voi verso di lui. Questo non è sempre semplice; la nostra mente razionale si tiene infatti ben alla larga da tutto ciò che è cambiamento. Per la nostra mente è più facile gestire ciò che già conosce; i cambiamenti invece fanno paura. Ci lamentiamo delle nostre condizioni, ma chiediamoci: quanto siamo realmente pronti a cambiare? Se davvero volete cambiare, allora provateci! Non ha senso restare in una condizione che vi induce sofferenza; lasciatevi andare, non opponete resistenza all’aiuto e al cambiamento. Magari vi renderete conto solo a distanza di molto tempo che avete incontrato un guaritore e di come tale incontro abbia cambiato in maniera radicare la vostra vita.

Ma come agisce un guaritore? I primi strumenti a disposizione di un guaritore sono sicuramente l’ascolto e l’amore. Già con tali strumenti, possiamo creare una accoglienza tale per la persona davanti a noi, che riuscirà ad aprirsi e raccontarci cosa lo affligge. Bisogna prestare molto ascolto alle parole pronunciate, ma ancor di più bisogna prestare “ascolto” a ciò che non viene detto. La maggior parte delle persone non racconta infatti tutto, talora per paura di un giudizio, talora per vergogna, o anche perché spesso non si rende conto in maniera razionale di quale sia la vera origine del problema.
È proprio nel silenzio di ciò che non vediamo con gli occhi fisici che può operare consapevolmente un guaritore sensitivo. In che senso? Come accennato prima, sulla terra ci sono tanti guaritori, spesso inconsapevoli. Anche l’abbraccio di nostra madre può sanare le nostre ferite, e lei per noi in quel momento è la nostra guaritrice. Ci sono delle Anime però che nel loro cammino sono arrivate a portare alla coscienza la loro natura di guaritori. In questo caso, gli strumenti a disposizione aumentano, perché quasi certamente queste anime, riconosciuta la loro natura, avranno intrapreso un cammino che le porti a sviluppare maggiormente quelli che sono i loro talenti.

Alcune anime guaritrici in questa vita potrebbero aver scelto di diventare dei medici; altre  si saranno avvicinate allo sciamanesimo, altre alla sensitività, alla medianità e così via. Se il mio dolore deriva ad esempio dalla morte di un mio caro col quale ero in lite nel momento in cui è trapassato, e non riesco a darmi pace per questo, il medium che sanerà per me tale ferita, sarà la fonte della mia guarigione.
Ogni tipo di dolore va infatti rispettato, dal dolore fisico al dolore emotivo, e per ogni tipo di dolore troverò il guaritore che potrà aiutarmi.
Spesso i guaritori consapevoli sono dei sensitivi, ed hanno perciò degli strumenti in più a disposizione, specie se hanno messo a frutto tali talenti studiando e applicandosi nella pratica. La chiaroveggenza, la chiaropercezione, la chiaroudienza, possono essere sfruttati per entrare profondamente in risonanza con le persone e “guarire”.
Mentre la persona che ho davanti sta parlando, ad esempio, con la mia chiaropercezione e chiaroveggenza, posso intuire qual è la vera origine del problema e dello stato d’animo in cui si trova; questo può comparire sotto forma di pensiero nella mente del sensitivo o sotto forma di visione, o ancora sotto forma di sensazione sul corpo fisico. Ogni sensitivo guaritore percepisce infatti diversamente, a seconda di quale sia il suo canale più sviluppato. Mentre con la parte razionale continua ad ascoltare fisicamente la persona, con le frequenze di guarigione lavora su ciò che ha “visto “ e “sentito”.
Esistono infinite tecniche di guarigione, con le quali trattare ciò che viene percepito. Ciò che le accomuna tutte è sicuramente il fatto di portare un cambiamento. Quello che fa il guaritore infatti è portare la persona ad accordarsi su nuove frequenze vibratorie.

Quello che si cela dietro una seduta di guarigione è quindi molto di più di quanto possa essere espresso a parole.
Un guaritore può evolvere anche oltre la sensitività; può entrare in contatto direttamente coi vari livelli del Mondo Spirituale, creando un canale e lasciando che siano Loro a guidarci direttamente nella guarigione; come dicevamo prima, un contatto medianico può costituire una seduta di guarigione; così come si può collaborare con Guide guaritrici o praticare una trance healing. Ma di questo ne parleremo meglio prossimamente. Anche chi ha sperimentato una seduta di channeling sa quanto conforto e quanta forza può apportare tale dialogo con i piani spirituali più evoluti, e come tale contatto sia spesso la molla che innesca in noi un cambiamento.
Perciò, man mano che aumenta la nostra consapevolezza, aumenta anche il grado di guarigione che possiamo portare all’altra persona; ma non intendo un semplice atto meccanicistico: non posso offrire una prestazione migliore solo per il fatto che ho studiato di più; non si tratta di un apprendimento che avviene con la parte razionale, bensì di un atto quasi mistico. Si cresce per mezzo di salti di coscienza, di illuminazioni che arrivano quasi all’improvviso; si ricevono informazioni sempre più profonde, a cui si ha accesso solo tramite una profonda apertura del cuore e un sentire sempre più profondo e in armonia con l’universo. Quando pian piano ci apriamo all’Universo, Lui si apre a noi concedendoci informazioni inestimabili. Un guaritore non può perciò crescere solo sulla base dell’apprendimento di nuove tecniche di guarigione; un guaritore cresce tanto più quanto cresce il suo sentire di coscienza. E cresce tanto più quanto cresce il suo Amore. Alla fine il guaritore, portando la guarigione nel cuore delle persone, si renderà conto di aver dato senso alla propria vita e di aver portato così la guarigione anche a se stesso. Perché guardarsi dentro, ascoltarsi, riconoscere e accogliere la propria missione, lasciando così che la propria natura emerga, va a sanare profondamente i conflitti che abbiamo con la nostra Anima.

 

Iris

11.10.2017

 

By |2017-10-11T10:25:03+00:00ottobre 11th, 2017|articoli|Commenti disabilitati su Guarigione spirituale

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