1° esercizio

Prendete la piantina della vostra casa. Chiedete a un assistente un oggetto che funga da testimone  chiedetegli di andarsi a nascondere in un punto preciso della casa, evitando di muoversi fino a quando l’esperimento non sia terminato. Concentratevi ed entrate in sintonia mentale con il soggetto della ricerca, quindi imprimete al pendolo una leggera rotazione. Dopo qualche istante inizierà ad oscillare in modo lineare. Tracciate con una matita la linea indicata dal pendolo e con il pendolo spostatevi a destra o a sinistra. Imprimete di nuovo una leggera rotazione e, nuovamente, tracciate con la matita la linea che vi indicherà. Ora mettete il dito sul punto di intersezione determinato dalle due linee e ponetevi al domanda: “la persona che cerco si trova qui?” Se la risposta è negativa spostatevi sul disegno fino a quando non avrete scoperto l’esatta posizione del vostro collaboratore.

2° esercizio

Lo stesso principio dell’es. precedente può essere applicato anche nel caso di una ricerca più complessa. Per esempio ricercare il vostro amico in città. In questa fase sarebbe utile avere come testimone una foto o un oggetto che appartiene al soggetto in questione. Munitevi di una mappa della città e procedete come nel caso precedente. Vi servirà, inoltre, una matita e un righello per tracciare esattamente i punti che il vostro pendolo vi indicherà e sui quali provvederete a segnare l’ora e i minuti in cui la ricerca risulta positiva.
L’esercizio sarà complicato dal fatto che il soggetto della ricerca potrebbe essere in movimento, quindi armatevi di pazienza. A fine giornata mettevi in contatto con il vostro amico e verificate l’esattezza delle risposte.

Tratto da “Lavorare con il pendolo. Radiestesia pratica e applicazioni” di Sibilla della Scala

Esercizi sulla teleradiestesia

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