La Parapsicologia è una disciplina che oggi ha una posizione molto complessa nel paradigma dello studio dei fenomeni cosiddetti “paranormali”.

Possiamo estrapolare da Wikipedia una definizione abbastanza chiara della parapsicologia classica: “La parapsicologia è la disciplina che si propone di studiare con metodi scientifici tre categorie di fenomeni anomali: poteri psichici, interazione tra mente e materia e sopravvivenza alla morte. La parapsicologia non è solo lo studio di ogni fenomeno paranormale, nonostante si occupi di dimensioni e di fenomeni inerenti a processi estranei alle comuni e note leggi fisiche e alle esperienze sensoriali, ma comunque attribuibili alla psiche dell’uomo.”

In questa sede eviterò di ripercorrere la lunghissima storia di questa disciplina perché esula dagli scopi di questo articolo, il cui obiettivo è fare una riflessione su cosa sia la parapsicologia classica e che direzioni stia prendendo la parapsicologia moderna pratica che insegno anche nella mia scuola “Enigma”.

Riprendendo la definizione brillantemente sintetizza da Wikipedia, la parapsicologia nasce da una necessità reale: esistono dei fenomeni dell’esistenza e dell’esperienza umana che, in qualche modo, appartengono alla psicologia ma che la psicologia ufficiale non studia e non riconosce.

Fenomeni come la telepatia, la visione a distanza, la psicocinesi, la medianità, la precognizione, la rabdomanzia, sono più comuni di ciò che si pensa e ne troviamo persino testimonianze fin dai tempi più remoti in tutte le culture, tracce che sono state anche raccolte da alcuni ricercatori e studiosi dell’insolito come Charles Fort che per decenni ha documentato meticolosamente questi fenomeni. Essi esistono ovunque e da sempre e se la psicologia ufficiale ha scelto, a causa di un rigido scetticismo, di non studiarli allora noi dobbiamo chiederci che cosa sono, da dove vengono e come si originano. Ecco che da queste domande nasce la parapsicologia.

Sebbene la scienza ufficiale non consideri questa disciplina una vera e propria scienza perché, appunto, tratta fenomeni non ufficialmente riconosciuti, essa è comunque stata portata avanti come se fosse una scienza a tutti gli effetti e, infatti, si fonda sull’utilizzo di un rigoroso metodo scientifico. Attraverso l’osservazione, la raccolta dei dati e vari esperimenti si cerca di formulare delle ipotesi che poi verranno verificate o confutate, al fine di scoprire le leggi che permettono a questi fenomeni di esistere.

Presupposto fondamentale da cui nasce il nome della disciplina è che l’origine di questi fenomeni sia in qualche modo legata alla psiche dell’uomo, a qualche aspetto di essa ancora sconosciuto, ma ciò implica che il fenomeno possa anche non essere di natura paranormale.

E’ abbastanza facile comprendere come mai questi fenomeni possano essere collegati alla coscienza umana. Prendiamo il caso della telepatia. Non ha a che fare con la fisica perché tra i due soggetti non c’è lo scambio di una sostanza concreta, ma immateriale: il pensiero. Poiché il fenomeno ha origine nella coscienza umana ed è uno scambio tra due coscienze potrebbe in qualche modo rientrare nella psicologia, ma in realtà non fa parte neanche di questa. Allora, è proprio in questo spazio che si inserisce la parapsicologia, cercando di dare una soluzione e una spiegazione.

PARAPSICOLOGIA CLASSICA

La parapsicologia classica o scientifica  tratta tutti i fenomeni cosiddetti paranormali? No. Infatti, come abbiamo appena detto, i fenomeni della parapsicologia classica devono in qualche modo essere legati alla coscienza umana, o addirittura devono avere origine da essa. Apparizioni religiose, avvistamenti ufologici, esperienze di premorte, astrologia, sciamanesimo e magia non sono studiati da essa.

A occuparsi della parapsicologia classica sono per lo più scienziati, ossia fisici e psicologi che per più di 100 anni hanno indagato questi fenomeni.

Nonostante questa ricerca sia stata portata avanti a lungo e per diverso tempo è stata soggetta a non poche accuse dalla scienza ufficiale.

Una delle più frequenti riguarda le prove raccolte da queste ricerche, considerate di scarsa qualità. Per i parapsicologi, infatti, non è facile raccogliere prove dato che i fenomeni non sono facilmente programmabili e spesso non ci sono le condizioni adatte per poterli raccogliere nel migliore dei modi.

Altra accusa importante è sulla non sempre riproducibilità degli esperimenti, una diretta conseguenza della prima accusa.

La terza e più comune accusa riguarda, invece, la mancanza di una vera conclusione e, di conseguenza, di una vera e propria teoria che spieghi, per esempio, l’interazione tra l’uomo e la materia o tra gli altri uomini e che avvenga a distanza come nel caso dei fenomeni di telepatia.

La parapsicologia spesso è vittima di frode a causa di persone che si improvvisano dotate di poteri ESP (percezioni extrasensoriali), ma che in realtà utilizzano semplicemente trucchi da prestigiatore.

Con il passare del tempo è diminuito l’interesse degli scienziati nei confronti della parapsicologia anche perché sono stati ridotti i fondi a sua disposizione.

PARAPSICOLOGIA MODERNA DI OGGI

Nella mia Scuola Enigma insegno una parapsicologia più moderna.

Il parapsicologo moderno non è più necessariamente uno scienziato che cerca con metodi scientifici di verificare, catalogare, ordinare e spiegare i fenomeni paranormali. Egli, invece, parte dal presupposto che il mondo spirituale esista e che non possa essere pienamente misurato dalla strumentazione umana, per quanto essa possa essere sofisticata, dato che rimarrà sempre un “indimostrabile ignoto.” Come disse Shakespeare: “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.”

Certo, l’essere umano potrà conoscere una parte di mondo spirituale perché, con il tempo, riuscirà sempre di più a prendere contatto con la propria natura divina. Conoscerà la natura ultima delle cose quando sarà davvero pronto e aperto a conoscerla e, allora, il mondo si mostrerà a lui fino a dove lui potrà comprendere. Tuttavia il mondo spirituale non sarà mai per lui totalmente chiaro perché altrimenti l’uomo non avrebbe più interesse nel ri-scoprire il suo spirito.

Il limite o confine della scienza è che essa deve attenersi alla sperimentazione e alla verifica.

Quando non è più possibile sperimentare, o quando l’uomo non possiede gli strumenti adatti allora, a quel punto, la scienza finisce e cessa di essere tale. In quel momento torniamo nell’ambito del pensiero e di tutto quello che è legato ad esso come la volontà, l’intento e, in qualche modo, la filosofia. Così mentre la scienza diventa meno scientifica, più speculativa e filosofica (pensiamo allo studio delle particelle elementari e le implicazioni create dalla riflessione su di esse) la parapsicologia diventa, paradossalmente, sempre più scientifica.

È anche naturale che questo avvenga dato che la parapsicologia classica ha sempre usato metodi scientifici senza avere realmente una scienza alla base e, come naturale conseguenza, cerca di darsi un aspetto scientifico per costruirsi una base da cui partire. Sempre più ricercatori scientifici stanno creando macchinari che permettono di misurare una parte delle energie invisibili che sembrano coinvolte nei fenomeni occulti o energetici.

Oggi la parapsicologia partendo dai misteri occulti è giunta alla seduta medianica controllata, come nel caso delle ricerche del Dr. Gary Schwartz, agli esperimenti di telepatia in laboratorio di J.B. Rhine giungendo, così, il più possibile vicino alla scienza.

Il parapsicologo moderno cerca di comprendere la natura dei fenomeni paranormali attraverso la pratica e l’esperienza diretta. Prima di tutto sperimenta le proprie capacità personali al fine di conoscere sé stesso e il rapporto con quello che lo circonda ad un livello più profondo, proprio per mezzo di strumenti come la sensitività, la medianità e la collaborazione con i suoi aiutanti del mondo spirituale. Non gli interessa semplicemente spiegare il perché dei fenomeni, vuole riuscire a riprodurli al fine di migliorare la sua vita e quella degli altri.

Dal mio punto di vista la parapsicologia moderna deve studiare anche tutti quei fenomeni che la parapsicologia classica ha lasciato da parte perché non misurabili con mezzi scientifici, come la medianità, il channeling, lo sciamanesimo, la magia…

Il parapsicologo moderno è, in qualche modo, una sorta di psicologo che cerca di indagare le cause più profonde dei problemi dell’uomo.

Perché molte persone non riescono a trasformare una situazione negativa nonostante si sforzino tanto? La parapsicologia moderna cerca proprio di dare delle risposte a questa domanda. Ecco, allora, che affronta il problema dei nodi Karmici, dei meccanismi energetici, delle vite passate. Più il parapsicologo moderno è curioso e amplia il suo bagaglio di conoscenze, maggiori saranno le sue competenze. Egli beneficerà, quindi, di punti di vista diversi e non si limiterà solo a quelli psicologici per spiegare le cause di una situazione, perché la radice del problema potrebbe essere ben oltre la psiche umana. In questo senso il parapsicologo moderno trasforma la parapsicologia in una materia multidisciplinare superando la critica che la scienza aveva avanzato nei confronti della parapsicologia classica. Egli, infatti, è un po’ guaritore, un po’ medium, un po’ sciamano, un po’ mago, un po’ filosofo, un po’ scienziato…

Il parapsicologo moderno è molto diverso dal parapsicologo classico perché non si limita a osservare e studiare i fenomeni che accadono attorno a lui per dar loro una spiegazione, ma cerca di produrli per comprendere da dove derivino certe energie e che cosa siano, ma senza necessariamente usare apparecchiature.

Tutto, in qualche modo, ha un’evoluzione e un’accelerazione. Se prima uno sciamano per poter raggiungere gli stati alterati di coscienza doveva mangiare dei funghi o degli estratti di piante particolari, meditava per mesi usando i tamburi o altri mezzi, ora noi riusciamo a raggiungere molto più rapidamente questi stati di coscienza grazie ad alcune tecniche che si imparano anche nella mia scuola. In questo modo sviluppiamo caratteristiche come la chiaroveggenza che ci permettono di vedere fenomeni che non fanno parte del piano fisico, ma di quello energetico e invisibile solo con la nostra mente.

Il parapsicologo pratico moderno non rifiuta però la scienza e collabora attivamente con gli scienziati per aiutarli nei loro esperimenti, per portare attivamente avanti la ricerca nei confronti del mondo spirituale con lo scopo di arrivare al come, ossia al come fare, e non più al perché.

Come ho scritto sul mio sito:

“C’è una grande distinzione tra chi studia la parapsicologia e chi la pratica: l’obiettivo della Scuola di Parapsicologia Pratica Enigma è proprio quello di farvi diventare dei parapsicologi praticanti, conoscere e sperimentare più discipline possibili su sé stessi.”

Ecco perché alla fine del percorso della scuola Enigma rilascio l’attestato di Parapsicologo Pratico, dichiarando che il mio studente è in grado di risolvere le situazioni legate al mondo spirituale che si presentano di volta in volta ai suoi clienti sapendole gestire in modo professionale.

Oltre al parapsicologo pratico esiste anche il parapsicologo mistico, vale a dire colui che si interroga sulle cause ultime che regolano il funzionamento dell’universo e che anche attraverso un lavoro filosofico cerca di arrivare alla comprensione di tutto il creato e di spiegarla alle altre persone per renderle maggiormente consapevoli e permettere loro di trasformare la loro vita.

È con la partecipazione alla mia scuola “Mysterium Aeternum” che si forma il parapsicologo mistico.

Slavy Gehring

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